Il corso "Professionalità creative nel sistema dell’arte contemporanea", rivolto a 18 giovani e adulti inoccupati, è finalizzato all’acquisizione di competenze di valorizzazione dell’operazione creativa, competenza di comunicazione del messaggio artistico, competenza di promozione sul territorio dell’azione creativa, competenza di attivazione relazionale con i fruitori, competenza di organizzazione di eventi creativi.

Il corso è attivo dal giorno 9/05/2009 al giorno 13/06/2009

Partnership: Cattedra di Anatomia Artistica c/o l’Accademia delle Belle Arti, Coop Informa.

Per informazioni: Forpuglia, via Collodi, 37 - 70124 BariTel. 080 5520100 - e.mail: info@forpuglia.it
(News del: 24 April 2009)
Segnalato da
CENTRO RISORSE INFORMA Via Devitofrancesco, 49 - 70121 Baritel. 0805573786/92 - fax 0805573769E-mail: centrorisorse@reteinforma.it

martedì 20 novembre 2012

SaturaPRIZE 2012 Vincenzo Mascoli

 Concorso Internazionale d’Arte Contemporanea SaturaPRIZE 2012
Palazzo Stella  
Genova dall’1 al 22 dicembre 2012.
L’inaugurazione sabato 1 dicembre alle ore 17:00.
Nell’occasione verranno indicati i vincitori del Concorso.

Sabato 1 dicembre 2012 ore 17 presso le sale di Palazzo Stella - Genova, si terrà la premiazione del III concorso internazionale per giovani artisti dai 18 ai 40 anni.
Le opere dei finalisti in mostra saranno esposte dal 1 al 22 dicembre 2012.

ARTISTI FINALISTI :

Gina Affinito, Federica Aglietti, Giuseppe Alletto, Giulia Avvenente, Jacopo Baccani, Elisa Bardi, Serena Baretti, Elisa Bertolini, Maria Bertolino, Pierdamiano Bontempo, Davide Bosch, Mauro Brugnera, Antonio Buttitta, Carmela Calimera, Valeria Candiani, Cinzia Cannavale, Stefano Canotti, Katia Celestini, Valentina Chillè, Antonio Contoli, Emanuele Cutrino, Renato Dametti, Riccardo Dametti, Laura De Angelis, Valentina De Chirico, Giorgio De Lucchi, Sabrina Di Giacomo, Antonio Di Martino, Beatrice Durando, EliSio PH, Francesco Falace, Sibilla Fanciulli, Elisa Ferrari, Michele Ferrarini, Tommaso Fettucciari, Carlo Firullo, Cristina Fornarelli, Erika Garbin, Maura Ghiselli, Ada Giaquinto, Francesca Giraudi, Andrea Izzo, Claudio Maria Laruccia, Francesco Maria Leonzi, Giusi Lorelli, Elena Mantovani, Piercarlo Marin, Vincenzo Mascoli, Fabio Mazzitelli, Enzo Modolo, Valeria Morasso, Laura Neirotti, Maddalena Palladini, Alice Palmieri, Stefano Pane, Cristina Parravicini, Alessandro Pastorino, Delia Pizzuti, Francesco Rombaldi, Laura Rossi, Manuela Rossin, Antonio Sacco, Luca Salvetti, Loredana Salzano, Erika Sambiase, Katia Scotti, Andrea Sessarego, Paola Sottanis, Cinzia Stalteri, Greta Stella, Amanta Strata, Carmen Testa, Valentina Toscano, Flavio Ullucci, Chiara Valdambrini, Giorgia Vit, Valeria Vittani, Alessandro Vullo, Lynuan Wei.


SATURA art gallery
associazione culturale - centro per la promozione e la diffusione delle arti
Piazza Stella 5/1, Genova 16123  Tel: 010.246.82.84 / cell. 338.291.62.43

mercoledì 23 maggio 2012

CoArt gallery: Profondamente_Superficiale personale di Vincenzo Mascoli evento collaterale: "Andy Warhol. I want to be a machine"

"profondamente_superficiale"
personale di Vincenzo Mascoli
a cura di Alexander Larrarte e Giuliana Schiavone
Castello Aragonese - Otranto
dal 27 maggio al 30 settembre 2012
inaugurazione: 26 maggio ore 18.00
evento collaterale: "Andy Warhol. I want to be a machine"
- Summer Pop -
progetto e coordinamento generale: Raffaela Zizzari
CoArt gallery

"A deeply superficial person"
A. W.

Sabato 26 giugno 2012, alle ore 18.00 si inaugura "profondamente_superficiale", personale dell'artista Vincenzo Mascoli, a cura di Alexander Larrarte e Giuliana Schiavone, inserita nella rassegna di eventi collaterali "Summer Pop", che accompagnerà la mostra di "Andy Warhol. I want to be a machine"dal 27 maggio al 30 settembre 2012. L'evento sarà ospitato dalle sale espositive del Castello Aragonese di Otranto, col Patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Lecce e della Città di Otranto.




Ebbene, siamo di fronte a una poetica creativa profondamente superficiale, che indaga la terra emersa e visibile delle cose, che ne accoglie l'autentica apparenza, anziché rinnegarla o ignorarla, perché non sempre occorre andare "oltre" una data linea di confine, topica o concettuale, per dare una forma estetica e critica al proprio tempo. Le cose sono lì, allineate in superficie, autenticamente contraddittorie. Un'idilliaca e rassicurante resa estetica e stilistica del mondo, non avrebbe senso di esistere in una dimensione artistica come quella di Mascoli, che accoglie la tesi dell'autentica superficialità del mondo, che la manipola e costantemente dichiara col proprio personalissimo linguaggio. Stratificazioni di cromatismi e matericità su cui s'innesta, densa e plastica, la linea, generando ora forme umane che s'adagiano irrequiete in sembianze tese e provvisorie, o s'avvolgono in sequenze estetiche, istantanee corali, immediate e consequenziali, di storia individuale e collettiva. E proprio dall'accurata osservazione dell'innegabile superficialità del reale, delle disordinate attitudini culturali ed emotive della spessa litosfera del contemporaneo, della sua frenetica e indifferenziata materia urbana, la gestualità dell'artista ritaglia frammenti di volti e identità precarie estraendole dall'immaginario semantico collettivo e quotidiano, e contaminandole spesso con riferimenti al mondo del mito o della propria memoria soggettiva. L'irruente tensione dell'umano può così esplodere in schegge di densità cromatica e lineare, testimoniando tutta la contraddittorietà del tempo in cui siamo "emersi". Incontenibili sembianze dell'essere, vagano senza sosta in un magma di pulsioni, tra aneliti a esperienze di intersoggettività e ricerche di precari punti fermi interiori, e si allineano sulla superficie del mondo affinché l'occhio dell'artista scelga una forma di vita provvisoria in cui possano esistere. E proprio in quell'articolata superficie vanno colte le cose, in tutta la loro apparenza percettiva, perché l'uomo resta animale sociale e l'essere è proprio lì, nella terraferma del visibile che si manifesta. L'essere è profondamente superficiale.

PROGRAMMA IN DETTAGLIO
titolo:"profondamente_superficiale"
tipologia di evento: mostra personale di Vincenzo Mascoli, nell'ambito di "Summer Pop", rassegna  di eventi collaterali alla mostra di  "Andy Warhol. I want to be a machine"
a cura di: Alexander Larrarte e Giuliana Schiavone
progetto e coordinamento generale: Raffaela Zizzari
Patrocinio: Regione Puglia, Provincia di Lecce e Città di Otranto. 
location: Otranto - Castello Aragonese
date: dal 27 maggio al 30 settembre 2012
inaugurazione: sabato 26 maggio ore 18.00
testo critico: Giuliana Schiavone e Alexander Larrarte
fotografo: Niccolò Testino
Ufficio stampa :  Micaela Ferrara   _e-mail: micaela.ferrara81@gmail.com

Contatti:
e-mail- vmascoli@hotmail.it
Tel. cell. +39  340.9839322
CoArt - e-mail-  coartgallery@hotmail.it
Tel. cell. +39 349.6141159


Mi Guardi?
tecn.mista su tavola 30 x 30 cm autore vincenzo mascoli



NOTE BIOGRAFICHE
VINCENZO MASCOLI nasce a Corato (BA) nel 1982 dove risiede e lavora. Si laurea  in Scenografia con 110 e lode all'Accademia di Belle Arti di Bari.
Tra le varie mostre personali e collettive si ricordano: National Accademy, New York, "La strada con la valigia" (2008), Triennale CRT Teatro dell'Arte, Milano (2008),  Galleria Teatro Curci, "Biennale di Arte Contemporanea De Nittis", Barletta (2009),  Galleria Belle Arti, "L'Arte in Viaggio", Barcellona (2010), Ateneo- Salone degli Affreschi, "Identità", Bari (2011), Pinacoteca Albatros, "Il viaggio", Mosca (2011), Galleria EmmaInfante , "Lirica materia", Torino (2011), Ex Chiesa San Francesco, "Sequenze visive", Como (2011), Public Jubilee, "I volti della notte", Corato (BA) - Berlino - Londra - Amsterdam - Miami - New York - Milano (in progress 2012).
Concorsi:  vince il Primo premio nazionale “Illustrare Manzoni” Fondazione CASM Chieti(2008), vince due volte  il primo premio  “Il Pendio” Mostra D’Arte riservata ai Giovani Pittori del mezzogiorno D’Italia (2006-2008), vince la borsa di studio in pittura e scultura “Franco Zeffirelli Schoolarship in the Arts award for 2008” a New York City, U.S.A. Vince il Primo Premio Nazionale al Galàdellapolitica - Roma sezione Spot elettorali “Una rivoluzione Meridionale” 2011,vince un targa per il Premio d’Arte Internazionale Porticato Gaetano, Gaeta (2010).
Lavora come scenografo-costumista e realizzatore presso teatri e produzioni teatrali.


venerdì 27 aprile 2012

Of Mass Frame - Vincenzo Mascoli


Programma in dettaglio:
"Of Mass Frame"
Personale di Vincenzo Mascoli a cura di Linda Roggio
Location: Officine Culturali Bitonto Largo Gramsci, 7
Periodo: 5 Maggio - 31 maggio tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 18.30
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 17,00 alle 19,30 chiuso la domenica
Vernissage: 5 Maggio ore 19.00 buffet nel corso della serata
Grafica: Stefania Carrieri
info: 3409839322  email: vmascoli@hotmail.it http://www.mascoli.blogspot.com
Ingresso libero



Of Mass Frame

personale di Vincenzo Mascoli
a cura di Linda Roggio


Officine Culturali Bitonto Largo Gramsci, 7

dal 5 al 31 Maggio 2012
vernissage 5 Maggio ore 19.00

col patrocinio della Regione Puglia
 Bollenti Spiriti - Comune di Bitonto - Ass.Cult.CoArt
 Mecastone Tecnology Solution - Ulixes Coperativa Sociale



Come in una narrazione moderna,  Mascoli svolge la sua pellicola di fotogrammi, una vivace sequenza di racconto che non ha bisogno di alcuna trama per essere compresa. Chi osserva conosce già quegli aspetti, i personaggi, le circostanze che l’artista propone attraverso indovinati accostamenti: immagini sedimentate nella coscienza dell’uomo.
L’intento dell'artista è quello di dar vita ad una pittura efficace che offra facilmente delle chiavi di lettura a chi le osserva, senza però guidarlo verso un significato specifico.
Le figure che emergono dal suo collage vitalistico sono difatti insite nella memoria di ognuno; tuttavia, l’insolita composizione e il contrasto colore/forma suscitano riflessioni e sensazioni così contrastanti da far maturare singole e personali interpretazioni diverse.
Confusione e rassicurazione si mescolano in un susseguirsi di storie in potenza, esistenze appena nate, cui solo il fruitore può continuare a far vivere. La voglia di genuinità e innocenza emerge dagli accostamenti forti tra rimandi trasgressivi e peccaminosi accanto agli ingenui gesti tipici dei bambini. Questa evidente dicotomia conferma l’ambizione ad un linguaggio più semplice e ad una visione più pulita nell’arte, come nel reale.
Mascoli, senza toccare la polemica politica, sfiora però quella di natura sociale, servendosi della frequente denuncia di una società massificata e impassibile di fronte a fatti e immagini che scorrono quotidianamente sempre uguali.
È la composizione, invece, a scatenare suggestione e consapevolezza; è la scelta formale e narrativa a determinare una pittura immediata, che riscatta una realtà omologata e ripetitiva, proprio ricalcando i suoi tratti ricorrenti, dipinti però da un tocco fresco che conferisce loro un nuovo senso, una nuova luce.
L’intuizione, allora, non soccombe, ma sopravvive al caos dominante delle opere di Vincenzo Mascoli, un artista eclettico, che negli accostamenti, ora confusi, ora più nitidi, definisce la propria essenza.


Linda Roggio 

lunedì 5 marzo 2012

CoArt Contaminare.


Contaminare.

Vernissage 9 Marzo 2012 ore 20:00

Vico San Francesco (Piazza di Vagno)

Corato (Ba).

Nasce CoArt, la prima galleria d’arte a Corato.

Per presentasi alla città, venerdì 9 marzo, alle ore 20 in vico San Francesco, CoArt sceglie la collettiva “Contaminare”, atto programmatico e manifesto delle sue intenzioni e linee di azione. Esporranno le loro opere artistiche Dada Samarelli, Francesca Loprieno , Francesca Speranza, Jolanda Spagno, Klajdi Arapi, Margherita Ragno, Oronzo Liuzzi, Ruggero Maggi, Teo De Palma, Vincenzo Mascoli.

Nell’intenzione di definire “contaminato” il tessuto connettivo delle arti contemporanee, la nuova galleria CoArt di Alexander Larrarte dichiara immediatamente la prospettiva polifonica e multimodale con cui avviare una narrazione artistica ibrida e complessa.

CoArt si presenta con una diversità di linguaggi, luogo di scambio di informazioni, contatti, esposizioni, sperimentazione e ricerca. Tante saranno le collaborazioni future. Già avviata la prima con l’associazione Entropie e Roberto Lacarbonara: nasce così la mostra “espiare.”, un modo per far vivere un dibattito continuo e “differente”, per dischiudersi direzioni diverse.

Alla cerimonia di inaugurazione interverrà l'artista Oronzo Liuzzi con la performance "riposati e leggi", una provocazione sulla lettura.

Laddove l’arte dimostra con caparbietà la straordinaria facoltà intellettiva di dissezionare il pensiero, al fine di spiccare il salto oltre qualunque muro concettuale, risulta più che mai incalzante l’esigenza di avviare o ripristinare un discorso linguistico capace di muoversi su prospettive sdrucciolevoli e indefinite. E tutto ciò senza il supporto delle categorie, senza la sezionatura moderna delle arti saltata per aria già tempo addietro ed oggi perduta del tutto.

“Contaminare” ha a che fare con la perdita di direzionalità del pensiero: non si dà orientamento all’interrogazione che indaghi da-dove-a-dove muovano le idee, le identità, le comunicazioni, le sensazioni. Decade il soggetto, perfino la soggettività vacilla entro una zona di riflessione dove vige una dialettica speculare tra sé e l’altro, e dove l’altro assume i caratteri del sé, ci interroga, ci rispecchia e ci ricorda la nostra stessa alterità (le mai sopite suggestioni del pensiero di Simon Weil).

Sembrano opportuni e incipienti i pochi versi tratti dal nuovo libro del poeta ed artista Enrico Piccinini che, oltre a titolare il libretto, denudano la felicità della parola e delle arti nel discorso sull’uomo:

Arando il mare

non s’apre solco […]

seppur con cupa

tenacia

inciso

L’impossibile solco, tratteggiato nel cuore del linguaggio, esprime la vera audacia dell’arte: quella fatta di ricerca, di lavoro, di aratura, ovvero della pazienza del domandare pur di fronte alla resistenza della materia e dell’immagine che non sembrano schiudersi a verità. E questo segnare, tenace, inciso, sia anche per la nuova galleria un metro di ostinata operatività e lavoro. Seppur con cura.

Testo di:

Roberto Lacarbonara.

CURATORE.

Alexander Larrarte.

PATROCINIO.

Comune di Corato

ORARI / INFO / CONTATTI

Galleria CoArt

Vico San Francesco (Piazza di Vagno) - Corato (Ba)

Dal 9 marzo al 2 aprile 2012

Tutti i giorni dalla 10:00-12:00; 18:00-21:00

Vernissage: Venerdì 9 Marzo 2012 ore 20.00

Buffet ore 22.30

Info: Tel. 349.6141159; e-mail: alexander.merisi@gmail.com

venerdì 3 febbraio 2012

10/11/12 personale di Vincenzo Mascoli








10/11/12
personale di Vincenzo Mascoli
a cura di Linda Roggio
Piazza Vittorio Emanuele II n.c 12

Organizzazione Ass.ne CoArt Alexander Larrarte
Grafica Stefania Carrieri

con il patrocinio di: dell'Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia ,Anci Giovane Puglia, , Provincia di Bari, Comune di Corato,Ass.Culturale CoArt.

Ufficio stampa Micaela Ferrara
contatti : micaela.ferrara81@gmail.com

visitabile tutti i giorni dalle 18.00 alle 22.00

Chi è l’uomo del nostro tempo? Un individuo forte, tenace, abile, coraggioso? L’uomo delle scoperte scientifiche in grado di dominare il creato?Oppure, un essere impaurito, sfiduciato, volubile, in balia della realtà in cui vive e, che dall’imprevedibilità della terra è sopraffatto? È questa la domanda che riecheggia in questi anni rappresentativi di un’evoluzione giunta ad un momento di rottura, di crisi profonda, intenta ad interrogarsi sulle scelte passate e quelle future. Lo stesso quesito pervade l’opera di Vincenzo Mascoli, che coglie il dramma dell’uomo contemporaneo, degli anni /10/11/12, in un’esposizione che riunisce appunto i suoi più recenti lavori.
La condizione di sconforto e scetticismo dell’umanità vede l’incrollabile antropocentrismo limitato dalla natura, dall’ignoto, dalle invenzioni stesse dell’uomo. Egli troneggia sul proprio ego, ma ciò che lo circonda è un universo, che pur conoscendo sempre più, non è in grado di ordinare. Il caos irrompe nell’opera di Mascoli, il quale, con un sapiente ed enigmatico uso del collage, mescola attualità e antichità, immagini della storia dell’arte con ritagli di giornali dell’ultimo decennio. Tuttavia, il presente prolifera di notizie poco chiare, mentre le uniche certezze sono le sagome definite della memoria, da cui l’uomo attinge risposte. Gli insegnamenti del passato sono i fantasmi saggi che guidano l’uomo, ritratto ora brancolante, ora cosciente, nella sua forza fisica e nella sua espressività. I volti ricchi di personalità e le pose animate emergono cariche di carattere dalla dimensione blu e dalle nuances scarlatte, in cui quei personaggi prendono vita. Quelli più noti, politici e celebrità, affiancano criticamente rughe e sguardi di sconosciuti, a descrivere indistintamente il mosaico di una società multiforme, in cui ogni tassello ha il suo significato emblematico.
Nonostante lo scoraggiamento imperante, Vincenzo Mascoli crede ancora nella controversa figura dell’uomo che, pur calato nel disordine, gli sopravvive, riuscendo anzi a conviverci, perché è dal caos stesso che egli deriva. L’interesse per il dettaglio psicosomatico è allora per l’artista l’esaltazione del genio umano, così come la descrizione della fisicità, del temperamento diventano testimonianze di immortalità. Le oscure tele di Mascoli appaiono come illuminate dalla figura umana, protagonista che brilla di luce propria rischiarando di speranza le ombre incombenti.
Linda Roggio

venerdì 25 novembre 2011

vincenzo mascoli in Art Shopping


Spaziottagoni
presenta

ART SHOPPING FOR CHRISTMAS

Rassegna artistica internazionale

Organizzata da Artists in the World
Curatrice Ilaria Pergolesi

dal 3 dicembre al 10 dicembre 2011
dalle 16:30 alle 19:30

Vernissage sabato 3 dicembre 2011, ore 18

Spaziottagoni
Via Goffredo Mameli 9
00153 Roma (Trastevere)

Ingresso libero

Si inaugura sabato 3 dicembre 2011 alle ore 18 a Spaziottagoni (via Goffredo Mameli 9, 00153 Roma, Trastevere), la mostra collettiva “Art Shopping for Christmas”, organizzata da Artists in the World e curata da Ilaria Pergolesi.

In mostra 82 opere di artisti italiani e stranieri; le tecniche usate spaziano dalla pittura, alla scultura, alla fotografia e all’arte digitale.

La rassegna intende essere una vetrina artistica per offrire ai visitatori la possibilità di acquistare opere d'arte da regalare durante le feste Natalizie.

Sabato 3 dicembre, durante il vernissage, ci sarà un intervento del critico d’arte, prof. Alfredo Maria Barbagallo e una performance di danza di Sara Volpe, ballerina, insegnante di danza e coreografa.

Domenica 4 dicembre alle ore 18 Alfonso Fabio Larena, direttore di Spaziottagoni e presidente dell’Associazione culturale Mameli 7, presenterà il progetto “Arte per la Vita 3” per la costruzione di un presidio sanitario in Libano.
A seguire il prof. Alessandro D'Angelo terrà una conferenza dal titolo “Astrologia e grafologia per conoscere noi stessi”.
Così scrive il prof. D’Angelo: “Sia la conoscenza astrologica che quella della grafologia sono due metodi utili per conoscere meglio noi stessi. Solo attraverso la conoscenza del nostro io e della nostra personalità possiamo raggiungere quella serenità interiore che porta a vivere meglio e a superare le crisi esistenziali che ogni giorno ci attanagliano.”

Gli artisti che esporranno:
Silvana Abram, Dolores Alemanno, Giovanna Appodia "Giannina", Francesco Baiocchi, Rosa Banzi, Barbara Berardicurti, Valentina Berna Berionni, Maria Teresa Bertina, Viviana Bertone "VIVI", Letizia Boccabella, Giovanni Boccia, Andrea Boragine "Borà", Giovanni Bosica, Sofia Bucci, Tatyana Camiolo, Giusy Carbonaro "Juliah", Alessandra Cardia, Benedetto Ciociola "Bennyarte", Claudio Cipolletti, Giuseppe Contrino, Ennio Crocetti, Giuseppe Currò, Maria Rosaria D'Alessio, Marco D'Auria, Daniel De Barac, Gildo De Bonis, Patrizio De Magistris, Bianca De Maio, Federico De Muro "F.THEWALL", Enza De Paolis, Emanuele Degano "LELE", Diego Deiana, Antonella Di Cesare, Assunta Di Paola, Patrizio Farinacci, Gianfranco Fedeli "FGF", Massimo Forcato, Gianluca Fumelli, Mirco Guardabassi, Giovanna Irdi Giannakoulas, Jessica Job, Angeliki Kosmidou "Angelica-Kosmi", Laura Libera Lupo, Adolfo Magnelli, Vincenzo Mascoli, Patrizio Mennuti "OZIO", Enrica Merlo, Alessia Mezzabotta, Okiana Mikeli, Kristina Milakovic, Annalisa Mori, Fausto Nazer, Antonella Nigro "NATUREL", Sergio Panero, Giovanni Pegoraro, Cesare Pinotti, Yajaira M. Pirela M., Daniela Pironti “Ipazia", Anna Poerio, Salvatore Polito, Paolo Pollina, Loredana Raciti, Rossella Saffioti "SAFFIR", Katya Sanna, Anna Santilli, Angelo Savarese, Piero Francesco Savatteri, Cristina Schillaci "Cri", Luigi Scisci, Aniello Senatore, Rosamaria Seppoloni, Catia Seri "Katia Seri", Alma Sheik , Chiara Smirne, Angela Stallone, Diego Succu "Egodive", Deborah Tani "Rudargia Reef", Simone Tertulliani "Tertu", Enrica Toffoli, Prisca Tozzi "Prilly", Ugo Trapè, Elisabeth Turci.


Ulteriori informazioni:
Spazio espositivo, Spaziottagoni: http://www.spaziottagoni.com/
Organizzazione: www.artintheworld.net

Ufficio stampa
Caterina Falomo - PennarossaPressLab
Cell. 346.8513723 - E-mail: caterina@pennarossapresslab.it

domenica 6 novembre 2011

Vincenzo Mascoli in Faces nuovi volti e modi di comunicare







"Faces"
FORME D'ARTE CONTEMPORANEA
di
Vincenzo mascoli

dal 13 Novembre al 31 Gennaio 2012
showroom D'Introno
Barletta, in via Lattanzio Vito Antonio n.c 7.

a cura di Annalisa Rutigliano testo critico Oronzo Liuzzi

allestimento Angela Varvara, Rosa Lorusso

organizzazione Ass.ne Agorà Mediterranea

con il patrocinio di: Regione Puglia, Anci Giovane Puglia, Provincia BAT,
Provincia di Bari, Comune di Barletta, Comune di Corato,
Ass.ne Agorà Mediterranea, Parketipi, D'Introno;

Info-comunicazione: Micaela Ferrara (349.4288539
micaelaferrara@hotmail.it

blog evento

http://www.facescontemporary.blogspot.com/

Vernissage, domenica 13 novembre, alle h. 18.30 presso lo showroom D'Introno, a Barletta, in via Lattanzio Vito Antonio n.c 7.

giovedì 27 ottobre 2011

"Mi Me Si" personale di Vincenzo Mascoli






"Mi Me Si"



personale di



Vincenzo Mascoli







giovedì 3 novembre alle ore 17.00 - domenica 15 gennaio 2012 alle ore 20.00
Luogo
Teatro Bravò
via Stoppellieri n.c 10
Bari (Bari, Italy)
Creato da
Maggiori informazioni
Mi Me Sidal 3 novembre al 15 gennaio 2012Personale di Vincenzo MascoliIl volto di Dio incomincia dal volto dell'altro (Emmanuel Lévinas).... Volti altri come specchi che svelano la propria affollata identità. Frammenti di luoghi, di immagini, di ricordi a cui sono chiamati indistintamente tutti i sensi. Un discorso di relazioni che parte da un soggetto, si allarga a ricomprendere l’umanità indistinta e torna all’Io, alla personale interpretazione di chi guarda. Un’indagine sociologica è quella su cui basa il progetto di ricerca che Mascoli porta avanti dopo il soggiorno di studio negli Stati Uniti, importante esperienza di crescita artistica e umana. Mi Me Si come frontiera nel rappresentare l’intersezione tra il già vissuto e il proprio possibile sviluppo artistico, ma anche crogiolo di espressioni che vanno dalla pittura, al disegno, al fumetto e al collage per raccontare vissuti comuni: un bambino, una ragazza, una giornalista, un attore. Dodici opere e dodici storie spezzettate e ricomposte su tavola, tela, supporti metallici, in modo gestuale, essenziale, istintivo, quasi come un flusso di coscienza che per questo fa largo uso di colori primari di forte impatto visivo: blu, rossi, gialli.Un’intera vita in un volto: esposizione totale.


Con il Patrocinio di Regione Puglia, Provincia e Comune di Bari, Associazione Arcus, Teatro Apulia.


La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.


Allestimento : Angela Varvara, Rosa Lorusso


Info: Via Stoppelli, 10 – Bari. Tel. 339.8903522 - 331. 647388


ufficio Stampa Alessandra Nenna email alessandra.nenna@gmail.com





Contatti: vmascoli@hotmail.it; cell: 340/9839322

mercoledì 24 agosto 2011

Serie di Vincenzo Mascoli a cura di Annalisa Rutigliano critica Oronzo Liuzzi(Dam Gallery Andria)

Serie

di

Vincenzo Mascoli

(personale di pittura)

a cura di

Annalisa Rutigliano

critica

Oronzo Liuzzi


Dam Gallery Andria C.so Cavur n.c 59

inaugurazione ore 19,00 4/Settembre/2011


ingresso gratuito

tutti i giorni orari 10,00 alle 13,00 ore 17,00 alle 22,00




sabato 11 giugno 2011

Bi/Personale "Volti" Vincenzo Mascoli e Gaetan Procacci a cura di Marisa Dimauro

identità 125 x 125 tecn mista su tavola
Andy tecn mista su tavola








artisti Vincenzo Mascoli e Gaetan Procacci






a cura di Marisa Dimauro






Giovedì 23 giugno 2011· 17.30
Luogo
Ateneo di Bari - Salone degli Affreschi
ufficio stampa Silvia Cocuzza






Maggiori informazioni
"VOLTI" è una bi-personale d'arte pittorica in programma nel Capoluogo Pugliese, a cura di Marisa Dimauro e col gentile patrocinio di Regione Puglia , Provincia di Bari, Comune di Bari, Università degli studi di Bari "Aldo Moro", Comune di Corato, Comune di Trani, ANCI Giovane Puglia, Gal Terre di Murgia, Camera di Commercio di Bari, Promostudio360, Mibafin, Mafè Gallery ,ass.Agorà Mediterrane






.Artisti: Gaetan Procacci (Trani) e Vincenzo Mascoli (Corato).






L'esposizione sarà visitabile dal 23 giugno all'8 luglio 2011, presso il Salone degli Affreschi dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro".Ingresso aperto al pubblico e gratuito.Orari: tutti i giorni 10-13 e 14.30-18.Il vernissage d'inaugurazione è previsto per giovedì 23 giugno 2011, con inizio alle 17.30.Siete tutti invitati a partecipare.Per qualunque info e comunicazioni contattare:Silvia Cocuzza - Ufficio Stampa evento( silviacocuzza@libero.it ; cel. 366.2125891)

lunedì 23 maggio 2011

Artemidoro Proiezioni Oniriche Vincenzo Mascoli e Teta Mona





‘Artemidoro’ – Proiezioni Oniriche
Teta Mona e Vincenzo Mascoli
Bi – personale d’arte pittorica, 4 – 19 Giugno 2011 Corato (Ba)
a Cura di Alexander Larrarte
Testo Critico Oronzo Liuzzi






Il confine tra reale e irreale appare sempre più sottile e invisibile entro i limiti della quotidianità. Raggiungiamo ciò che è altro da noi attraverso la forza del pensiero, esplorando così l’inconscio e immergendoci nei sottoboschi della nostra anima. Questo genere di ‘visioni interiori’, profonde, segrete interagiscono tra loro e danno vita ai cosiddetti sogni. I sogni si visualizzano, si raccontano e si dipingono.
Alexander Larrarte, curatore della bi-personale pittorica Artemidoro-proiezioni oniriche, offre la possibilità di immergersi in un viaggio onirico oltre i confini della realtà. Gli artisti Teta Mona (Mariateresa Colamonaco) e Vincenzo Mascoli proporranno per l’occasione le loro opere. Si tratta di due stili pittorici differenti, ma diretti verso la stessa destinazione: il sogno. La prima, artista poliedrica, eclettica e autodidatta, dipinge con forza ed energia quello che racconta il suo silenzio. Il secondo, propone proiezioni di volti e immagini orientati verso una dimensione onirica.
Teta Mona e Vincenzo Mascoli sono artisti diversi e complementari. L’una possiede caratteristiche che l’altro non ha e viceversa. La scelta di unire i due artisti è da rivedersi proprio qui. Durante il percorso della mostra di maggiore interesse sarà l’altare, ove verranno installate due tele, che avranno la peculiarità di essere visibili solo tramite il riflesso di due specchi posizionati ai lati dello stesso. In questo modo il fruitore sarà captato dall’opera sino al punto di farne parte in un interessante gioco d’inganno.
L’inaugurazione dell’evento comincerà con una performance musicale eseguita da Teta Mona con i ‘The Catcher Nine’(da Londra e attualmente band dell’artista), oltre che pittrice, cantautrice. La location scelta è una ex chiesa coratina, ambiente sconsacrato alla religione, ma consacrato all’arte, a ciò che è dentro di noi in attesa di reincarnarsi.
Artemidoro - Proiezioni Oniriche - 4/19 Giugno 2011 via Carmine, ex Chiesa S. Francesco, Corato.
Inaugurazione 4 Giugno ore 19, ingresso gratuito.
Artemidoro è patrocinata da Regione Puglia assessorato alla pubblica istruzione, Provincia di Bari, Comune di Corato, Comune di Altamura, ANCI Giovane Puglia. A cura di Alexander Larrarte, artisti Teta Mona (Mariateresa Colamonaco) e Vincenzo Mascoli, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 12, dalle 18 alle 21, ingresso libero.
Vernissage 4 Giugno 2011 ore 19 – intervento Oronzo Liuzzi.
Per info e comunicazioni – dott. Ssa Annalisa Colavito 3496141159 – 3284540482 o Artemidoro – Proiezioni Oniriche (Facebook/ Twitter)
‘La funzione dei sogni è la riproduzione soggettiva o oggettiva degli avvenimenti del giorno che a volte possono offrire vere e proprie soluzioni ai problemi pratici e morali della vita. Non è un sogno. E’ la realtà’. Oronzo Liuzzi
Nulla accade prima di un sogno – l’ufficio stampa, Annalisa Colavito


lunedì 25 ottobre 2010

Faces di Vincenzo Mascoli











Faces Vincenzo Mascoli in Mostra nella Mafè Gallery Trani

domenica 14 giugno 2009


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giovedì 11 giugno 2009

Schede tecniche


SCHEDE DELLE OPERE
Mostra “Creativi Contemporanei”
Bari, Fortino S. Antonio
13 giugno 2009


Anna Maria Battista, installazione fotografica “Women under violence”, 2009
Nella massa disordinata e incolore del lenzuolo, una mano, una coscia e un piede tagliano diagonalmente l'immagine, sono quel che resta di una donna “fatta a pezzi”, vittima di una violenza che umilia, che manda in frantumi il corpo e l'anima. Questa installazione è un'opera di denuncia contro le tante violenze subite dalle donne; una denuncia contro quella condizione di silenzio e sottomissione ben evidenziata da quest'opera. (annamariabattista@live.it – www.annamariabattista.blogspot.com)
(di Ilaria De Zio)


Raffaella Del Giudice, installazione pittorica “La měre ”, 2009

In questo lavoro, Del Giudice indaga le possibilità della scomposizione, servendosi di tre telai che possono essere assemblati, scomposti e riassemblati nuovamente. Il tema è quello del viaggio e dei migranti che affrontano il mare in cerca di una vita migliore. (msm@raffaelladelgiudice.it - raffaelladelgiudice@gmail.com - www.raffaelladelgiudice.it)
(di Ilaria De Zio)

Grazia Donatelli, installazione “Mareggiata”, 2009
Resti umani disseminati sulla sabbia di una spiaggia: l'installazione evidenzia frammenti anatomici. In tal modo, si compie sotto i nostri occhi - ancora una volta - la tragedia umana di tutti gli emigranti della storia. L'artista tratta la tematica politico-sociale con grande sensibilità, sollecitando l'osservatore ad una difficile riflessione. (graziadonatelli.g@libero.it)
(di Ilaria De Zio)


Teresa Guido, installazione “Cilindro magico”, 2009

L'opera di Teresa Guido è un cilindro magico con uno specchio immerso nell'acqua sul fondo. Guido è un'illusionista! Quando lo spettatore si avvicina per specchiarsi, lei recita versi e con un colpo di bacchetta fa muovere l'acqua... Il volto rispecchiato sarà deformato. È tutta un'illusione? (teresaguidocreative@libero.it - www.freewebs.com/teresaguido/)
(di Annalisa Porfido)


Federica Lisi, installazione “Fuga da se stesso”, 2009

Un nodo di corde bianche, un groviglio di funi senza né capo né coda. Una corda rossa, irriverente, trova il coraggio di liberarsi dall'intreccio, di cercare la propria strada verso l'indipendenza e la consapevolezza di sé, fuggendo dalle funi tutte uguali, scavalcando il muretto e saltando nel vuoto. A testimonianza di questa fuga dell'io dell'artista rimane soltanto la corda rossa penzolante, segno dell'evasione dall'omologazione. (fedesball-amica@hotmail.it)
(di Ilaria De Zio)


Giulia Marchione, installazione “Tarocchi - first part”, 2009

Il tema di quest'opera sono i tarocchi. In questo caso, però, si tratta di tarocchi alquanto strani: l'imperatore ha i tratti di Freddie Mercury, l'imperatrice è un misto tra Jessica Rabbit e Angelina Jolie, ecc. È chiaro il riferimento di Marchione alla molteplicità dei linguaggi giovanili, dai cartoni animati ai film di animazione. (marchione.giulia@live.it)
(di Annalisa Porfido)


Vincenzo Mascoli, installazione pittorica “anch'Io vado in Paradiso”, 2009

Vincenzo Mascoli introduce nella pittura materiale della vita cittadina. Lavora con il collage e l'assemblaggio di immagini. Sul materiale di alluminio, recuperato dai cantieri, incolla immagini rappresentanti personaggi politici (il Governatore della Puglia). La serialità delle immagini appare come un'ossessione che porta a scoprire il politico come uomo. (vmascoli@hotmail.it - vmascoli_17@yahoo.it - http://www.mascoli.blogspot.com)
(di Annalisa Porfido)

Antonio Minuto, video-installazione “Creativi Contemporanei”, 2009
Minuto ha realizzato un breve corto di animazione dedicato al gruppo Creativi Contemporanei; il protagonista del filmato è il logo del gruppo, una faccina dallo sguardo allucinato e con un cervello talmente fuori dal comune da non riuscire a rimanere fermo nella scatola cranica. Il piccolo logo è metafora dei diciotto giovani artisti pugliesi, un virtuale diciannovesimo componente del gruppo che prende vita nel filmato. Il corto sarà visibile sul blog www.creativicontemporanei.blogspot.com
(a.minuto@hotmail.it)
(di Ilaria De Zio)

Tiziana Muolo, installazione fotografica “Aggrapparsi”, 2009
Le mani si aggrappano e si stringono ad un panno bianco. La forza di questo gesto è il simbolo dello sforzo e della fatica compiuta per raggiungere un obiettivo. L'installazione fotografica di Muolo mediante la sequenza dei sette scatti fotografici riesce a proporre all'osservatore la possibilità di una fruizione rallentata del tempo del gesto umano. (tizianamuolo@gmail.com)
(di Annalisa Porfido)

Angela Panaro, installazione pittorica “Frammenti”, 2009
Sguardi che osservano il mondo. Sguardi che interrogano. Sguardi che riflettono. Dodici tele ad olio rappresentano un particolare del volto femminile, evidenziando come gli occhi – specchio dell'anima – siano un canale di comunicazione sensoriale privilegiato per gli esseri umani. (angelapanaro@hotmail.it)
(di Annalisa Porfido)


Damiana Pastoressa, installazione fotografica “Proiezioni interiori”, 2009
Il tema del lavoro di Damiana Pastoressa è l'autoritratto fotografico, inteso come ricerca interiore e analisi introspettiva. Pastoressa ritrae il proprio volto in varie posizioni, dando vita a espressioni del viso. Sperimenta anche la deformazione. Le foto sono esposte su una installazione composta da due cubi sovrapposti. Questo dà la possibilità agli osservatori di osservare le singole rappresentazioni in prospettive molteplici. L'obiettivo fotografico diventa uno sguardo esterno che permette l'osservazione di se stessi.
(di Annalisa Porfido)


Teresa Romano e Marco Testini, happening “Bacio di cioccolata”, 2009
Le sculture a forma di bocca danno un bacio. Sono 100 e sono di cioccolata! Lo spettatore è invitato ad interagire con l’opera, mangiando la cioccolata. Il bacio è un gesto affettivo che nasconde un aspetto ludico e, contemporaneamente, richiama il Bacio Perugina. L’opera intende scoprire con ironia tutte le reazioni emotive del pubblico e metterle in evidenza mediante una documentazione fotografica. (teresar@live.it - marcotestini@hotmail.it – teresaromano.blogspot.com - marcotestini.blogspot.com)
(di Annalisa Porfido)

Stefania Romano, olio su tela “Salto nel vuoto”, 2009
L'uomo è su un cornicione, in bilico tra la vita e la morte.
Stefania Romano, immortala nella sua tela il momento in cui si sta per compiere il suicidio. L'immagine è carica di tensione e fa pensare alla condizione di depressione e difficoltà che molti giovani vivono. Difatti, il suicidio è la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali! (stefaniaromano84@gmail.com)
(di Annalisa Porfido)


Letizia L. j. Roussin, olio su tela “Prigioniera del profondo”, 2009

Una bellissima sirena azzurra vive nel profondo del mare. L'essere incantevole, per metà donna e metà pesce, è metafora di un disagio profondo. E' il disagio di un ambiente (marino e non solo) che soffre per l'irresponsabilità dell'agire umano, causa di tanti danni all'ecosistema. (psikedelica@libero.it)
(di Annalisa Porfido)

Antonio Spagnoletta, Installazione luminosa “Evoluzioni”, 2009
L'installazione di Spagnoletta richiama le teorie dell'evoluzionismo darwiniano mediante una figurazione che si sovrappone allo schermo luminoso di un metaforico faro. Fra le silhouttes di alcune figure dalle sembianze animali (una scimmietta), appare un chiaro e ironico riferimento alle problematiche politico-sociali della contemporaneità. (www.antoniospagnoletta.blogspot.com)
(di Ilaria De Zio)