Il corso è attivo dal giorno 9/05/2009 al giorno 13/06/2009
Partnership: Cattedra di Anatomia Artistica c/o l’Accademia delle Belle Arti, Coop Informa.
Per informazioni: Forpuglia, via Collodi, 37 - 70124 BariTel. 080 5520100 - e.mail: info@forpuglia.it
(News del: 24 April 2009)
Segnalato da CENTRO RISORSE INFORMA Via Devitofrancesco, 49 - 70121 Baritel. 0805573786/92 - fax 0805573769E-mail: centrorisorse@reteinforma.it
mercoledì 23 maggio 2012
CoArt gallery: Profondamente_Superficiale personale di Vincenzo Mascoli evento collaterale: "Andy Warhol. I want to be a machine"
venerdì 27 aprile 2012
Of Mass Frame - Vincenzo Mascoli
lunedì 5 marzo 2012
CoArt Contaminare.

Contaminare.
Vernissage 9 Marzo 2012 ore 20:00
Vico San Francesco (Piazza di Vagno)
Corato (Ba).
Nasce CoArt, la prima galleria d’arte a Corato.
Per presentasi alla città, venerdì 9 marzo, alle ore 20 in vico San Francesco, CoArt sceglie la collettiva “Contaminare”, atto programmatico e manifesto delle sue intenzioni e linee di azione. Esporranno le loro opere artistiche Dada Samarelli, Francesca Loprieno , Francesca Speranza, Jolanda Spagno, Klajdi Arapi, Margherita Ragno, Oronzo Liuzzi, Ruggero Maggi, Teo De Palma, Vincenzo Mascoli.
Nell’intenzione di definire “contaminato” il tessuto connettivo delle arti contemporanee, la nuova galleria CoArt di Alexander Larrarte dichiara immediatamente la prospettiva polifonica e multimodale con cui avviare una narrazione artistica ibrida e complessa.
CoArt si presenta con una diversità di linguaggi, luogo di scambio di informazioni, contatti, esposizioni, sperimentazione e ricerca. Tante saranno le collaborazioni future. Già avviata la prima con l’associazione Entropie e Roberto Lacarbonara: nasce così la mostra “espiare.”, un modo per far vivere un dibattito continuo e “differente”, per dischiudersi direzioni diverse.
Alla cerimonia di inaugurazione interverrà l'artista Oronzo Liuzzi con la performance "riposati e leggi", una provocazione sulla lettura.
Laddove l’arte dimostra con caparbietà la straordinaria facoltà intellettiva di dissezionare il pensiero, al fine di spiccare il salto oltre qualunque muro concettuale, risulta più che mai incalzante l’esigenza di avviare o ripristinare un discorso linguistico capace di muoversi su prospettive sdrucciolevoli e indefinite. E tutto ciò senza il supporto delle categorie, senza la sezionatura moderna delle arti saltata per aria già tempo addietro ed oggi perduta del tutto.
“Contaminare” ha a che fare con la perdita di direzionalità del pensiero: non si dà orientamento all’interrogazione che indaghi da-dove-a-dove muovano le idee, le identità, le comunicazioni, le sensazioni. Decade il soggetto, perfino la soggettività vacilla entro una zona di riflessione dove vige una dialettica speculare tra sé e l’altro, e dove l’altro assume i caratteri del sé, ci interroga, ci rispecchia e ci ricorda la nostra stessa alterità (le mai sopite suggestioni del pensiero di Simon Weil).
Sembrano opportuni e incipienti i pochi versi tratti dal nuovo libro del poeta ed artista Enrico Piccinini che, oltre a titolare il libretto, denudano la felicità della parola e delle arti nel discorso sull’uomo:
Arando il mare
non s’apre solco […]
seppur con cupa
tenacia
inciso
L’impossibile solco, tratteggiato nel cuore del linguaggio, esprime la vera audacia dell’arte: quella fatta di ricerca, di lavoro, di aratura, ovvero della pazienza del domandare pur di fronte alla resistenza della materia e dell’immagine che non sembrano schiudersi a verità. E questo segnare, tenace, inciso, sia anche per la nuova galleria un metro di ostinata operatività e lavoro. Seppur con cura.
Testo di:
Roberto Lacarbonara.
CURATORE.
Alexander Larrarte.
PATROCINIO.
Comune di Corato
ORARI / INFO / CONTATTI
Galleria CoArt
Vico San Francesco (Piazza di Vagno) - Corato (Ba)
Dal 9 marzo al 2 aprile 2012
Tutti i giorni dalla 10:00-12:00; 18:00-21:00
Vernissage: Venerdì 9 Marzo 2012 ore 20.00
Buffet ore 22.30
Info: Tel. 349.6141159; e-mail: alexander.merisi@gmail.com
venerdì 3 febbraio 2012
10/11/12 personale di Vincenzo Mascoli


personale di Vincenzo Mascoli
a cura di Linda Roggio
Piazza Vittorio Emanuele II n.c 12
Organizzazione Ass.ne CoArt Alexander Larrarte
Grafica Stefania Carrieri
con il patrocinio di: dell'Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia ,Anci Giovane Puglia, , Provincia di Bari, Comune di Corato,Ass.Culturale CoArt.
Ufficio stampa Micaela Ferrara
contatti : micaela.ferrara81@gmail.com
visitabile tutti i giorni dalle 18.00 alle 22.00
Chi è l’uomo del nostro tempo? Un individuo forte, tenace, abile, coraggioso? L’uomo delle scoperte scientifiche in grado di dominare il creato?Oppure, un essere impaurito, sfiduciato, volubile, in balia della realtà in cui vive e, che dall’imprevedibilità della terra è sopraffatto? È questa la domanda che riecheggia in questi anni rappresentativi di un’evoluzione giunta ad un momento di rottura, di crisi profonda, intenta ad interrogarsi sulle scelte passate e quelle future. Lo stesso quesito pervade l’opera di Vincenzo Mascoli, che coglie il dramma dell’uomo contemporaneo, degli anni /10/11/12, in un’esposizione che riunisce appunto i suoi più recenti lavori.
La condizione di sconforto e scetticismo dell’umanità vede l’incrollabile antropocentrismo limitato dalla natura, dall’ignoto, dalle invenzioni stesse dell’uomo. Egli troneggia sul proprio ego, ma ciò che lo circonda è un universo, che pur conoscendo sempre più, non è in grado di ordinare. Il caos irrompe nell’opera di Mascoli, il quale, con un sapiente ed enigmatico uso del collage, mescola attualità e antichità, immagini della storia dell’arte con ritagli di giornali dell’ultimo decennio. Tuttavia, il presente prolifera di notizie poco chiare, mentre le uniche certezze sono le sagome definite della memoria, da cui l’uomo attinge risposte. Gli insegnamenti del passato sono i fantasmi saggi che guidano l’uomo, ritratto ora brancolante, ora cosciente, nella sua forza fisica e nella sua espressività. I volti ricchi di personalità e le pose animate emergono cariche di carattere dalla dimensione blu e dalle nuances scarlatte, in cui quei personaggi prendono vita. Quelli più noti, politici e celebrità, affiancano criticamente rughe e sguardi di sconosciuti, a descrivere indistintamente il mosaico di una società multiforme, in cui ogni tassello ha il suo significato emblematico.
Nonostante lo scoraggiamento imperante, Vincenzo Mascoli crede ancora nella controversa figura dell’uomo che, pur calato nel disordine, gli sopravvive, riuscendo anzi a conviverci, perché è dal caos stesso che egli deriva. L’interesse per il dettaglio psicosomatico è allora per l’artista l’esaltazione del genio umano, così come la descrizione della fisicità, del temperamento diventano testimonianze di immortalità. Le oscure tele di Mascoli appaiono come illuminate dalla figura umana, protagonista che brilla di luce propria rischiarando di speranza le ombre incombenti.
Linda Roggio
venerdì 25 novembre 2011
vincenzo mascoli in Art Shopping

presenta
Curatrice Ilaria Pergolesi
Ingresso libero
domenica 6 novembre 2011
Vincenzo Mascoli in Faces nuovi volti e modi di comunicare



"Faces"
FORME D'ARTE CONTEMPORANEA
di
Vincenzo mascoli
dal 13 Novembre al 31 Gennaio 2012
showroom D'Introno
Barletta, in via Lattanzio Vito Antonio n.c 7.
a cura di Annalisa Rutigliano testo critico Oronzo Liuzzi
allestimento Angela Varvara, Rosa Lorusso
organizzazione Ass.ne Agorà Mediterranea
con il patrocinio di: Regione Puglia, Anci Giovane Puglia, Provincia BAT,
Provincia di Bari, Comune di Barletta, Comune di Corato,
Ass.ne Agorà Mediterranea, Parketipi, D'Introno;
Info-comunicazione: Micaela Ferrara (349.4288539 – micaelaferrara@hotmail.it
blog evento
http://www.facescontemporary.blogspot.com/
Vernissage, domenica 13 novembre, alle h. 18.30 presso lo showroom D'Introno, a Barletta, in via Lattanzio Vito Antonio n.c 7.
giovedì 27 ottobre 2011
"Mi Me Si" personale di Vincenzo Mascoli


giovedì 3 novembre alle ore 17.00 - domenica 15 gennaio 2012 alle ore 20.00
Luogo
Teatro Bravò
via Stoppellieri n.c 10
Bari (Bari, Italy)
Creato da
Maggiori informazioni
Mi Me Sidal 3 novembre al 15 gennaio 2012Personale di Vincenzo MascoliIl volto di Dio incomincia dal volto dell'altro (Emmanuel Lévinas).... Volti altri come specchi che svelano la propria affollata identità. Frammenti di luoghi, di immagini, di ricordi a cui sono chiamati indistintamente tutti i sensi. Un discorso di relazioni che parte da un soggetto, si allarga a ricomprendere l’umanità indistinta e torna all’Io, alla personale interpretazione di chi guarda. Un’indagine sociologica è quella su cui basa il progetto di ricerca che Mascoli porta avanti dopo il soggiorno di studio negli Stati Uniti, importante esperienza di crescita artistica e umana. Mi Me Si come frontiera nel rappresentare l’intersezione tra il già vissuto e il proprio possibile sviluppo artistico, ma anche crogiolo di espressioni che vanno dalla pittura, al disegno, al fumetto e al collage per raccontare vissuti comuni: un bambino, una ragazza, una giornalista, un attore. Dodici opere e dodici storie spezzettate e ricomposte su tavola, tela, supporti metallici, in modo gestuale, essenziale, istintivo, quasi come un flusso di coscienza che per questo fa largo uso di colori primari di forte impatto visivo: blu, rossi, gialli.Un’intera vita in un volto: esposizione totale.
mercoledì 24 agosto 2011
Serie di Vincenzo Mascoli a cura di Annalisa Rutigliano critica Oronzo Liuzzi(Dam Gallery Andria)
sabato 11 giugno 2011
Bi/Personale "Volti" Vincenzo Mascoli e Gaetan Procacci a cura di Marisa Dimauro
Andy tecn mista su tavola

Luogo
Ateneo di Bari - Salone degli Affreschi
ufficio stampa Silvia Cocuzza
"VOLTI" è una bi-personale d'arte pittorica in programma nel Capoluogo Pugliese, a cura di Marisa Dimauro e col gentile patrocinio di Regione Puglia , Provincia di Bari, Comune di Bari, Università degli studi di Bari "Aldo Moro", Comune di Corato, Comune di Trani, ANCI Giovane Puglia, Gal Terre di Murgia, Camera di Commercio di Bari, Promostudio360, Mibafin, Mafè Gallery ,ass.Agorà Mediterrane
lunedì 23 maggio 2011
Artemidoro Proiezioni Oniriche Vincenzo Mascoli e Teta Mona

‘Artemidoro’ – Proiezioni Oniriche
Teta Mona e Vincenzo Mascoli
Bi – personale d’arte pittorica, 4 – 19 Giugno 2011 Corato (Ba)
a Cura di Alexander Larrarte
Testo Critico Oronzo Liuzzi
Il confine tra reale e irreale appare sempre più sottile e invisibile entro i limiti della quotidianità. Raggiungiamo ciò che è altro da noi attraverso la forza del pensiero, esplorando così l’inconscio e immergendoci nei sottoboschi della nostra anima. Questo genere di ‘visioni interiori’, profonde, segrete interagiscono tra loro e danno vita ai cosiddetti sogni. I sogni si visualizzano, si raccontano e si dipingono.
Alexander Larrarte, curatore della bi-personale pittorica Artemidoro-proiezioni oniriche, offre la possibilità di immergersi in un viaggio onirico oltre i confini della realtà. Gli artisti Teta Mona (Mariateresa Colamonaco) e Vincenzo Mascoli proporranno per l’occasione le loro opere. Si tratta di due stili pittorici differenti, ma diretti verso la stessa destinazione: il sogno. La prima, artista poliedrica, eclettica e autodidatta, dipinge con forza ed energia quello che racconta il suo silenzio. Il secondo, propone proiezioni di volti e immagini orientati verso una dimensione onirica.
Teta Mona e Vincenzo Mascoli sono artisti diversi e complementari. L’una possiede caratteristiche che l’altro non ha e viceversa. La scelta di unire i due artisti è da rivedersi proprio qui. Durante il percorso della mostra di maggiore interesse sarà l’altare, ove verranno installate due tele, che avranno la peculiarità di essere visibili solo tramite il riflesso di due specchi posizionati ai lati dello stesso. In questo modo il fruitore sarà captato dall’opera sino al punto di farne parte in un interessante gioco d’inganno.
L’inaugurazione dell’evento comincerà con una performance musicale eseguita da Teta Mona con i ‘The Catcher Nine’(da Londra e attualmente band dell’artista), oltre che pittrice, cantautrice. La location scelta è una ex chiesa coratina, ambiente sconsacrato alla religione, ma consacrato all’arte, a ciò che è dentro di noi in attesa di reincarnarsi.
Artemidoro - Proiezioni Oniriche - 4/19 Giugno 2011 via Carmine, ex Chiesa S. Francesco, Corato.
Inaugurazione 4 Giugno ore 19, ingresso gratuito.
Artemidoro è patrocinata da Regione Puglia assessorato alla pubblica istruzione, Provincia di Bari, Comune di Corato, Comune di Altamura, ANCI Giovane Puglia. A cura di Alexander Larrarte, artisti Teta Mona (Mariateresa Colamonaco) e Vincenzo Mascoli, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 12, dalle 18 alle 21, ingresso libero.
Vernissage 4 Giugno 2011 ore 19 – intervento Oronzo Liuzzi.
Per info e comunicazioni – dott. Ssa Annalisa Colavito 3496141159 – 3284540482 o Artemidoro – Proiezioni Oniriche (Facebook/ Twitter)
‘La funzione dei sogni è la riproduzione soggettiva o oggettiva degli avvenimenti del giorno che a volte possono offrire vere e proprie soluzioni ai problemi pratici e morali della vita. Non è un sogno. E’ la realtà’. Oronzo Liuzzi
Nulla accade prima di un sogno – l’ufficio stampa, Annalisa Colavito
domenica 6 marzo 2011
lunedì 25 ottobre 2010
domenica 10 gennaio 2010
venerdì 11 dicembre 2009
domenica 29 novembre 2009
sabato 17 ottobre 2009
domenica 20 settembre 2009
giovedì 11 giugno 2009
Schede tecniche
SCHEDE DELLE OPERE
Mostra “Creativi Contemporanei”
Bari, Fortino S. Antonio
13 giugno 2009
Nella massa disordinata e incolore del lenzuolo, una mano, una coscia e un piede tagliano diagonalmente l'immagine, sono quel che resta di una donna “fatta a pezzi”, vittima di una violenza che umilia, che manda in frantumi il corpo e l'anima. Questa installazione è un'opera di denuncia contro le tante violenze subite dalle donne; una denuncia contro quella condizione di silenzio e sottomissione ben evidenziata da quest'opera. (annamariabattista@live.it – www.annamariabattista.blogspot.com)
Raffaella Del Giudice, installazione pittorica “La měre ”, 2009
In questo lavoro, Del Giudice indaga le possibilità della scomposizione, servendosi di tre telai che possono essere assemblati, scomposti e riassemblati nuovamente. Il tema è quello del viaggio e dei migranti che affrontano il mare in cerca di una vita migliore. (msm@raffaelladelgiudice.it - raffaelladelgiudice@gmail.com - www.raffaelladelgiudice.it)
Resti umani disseminati sulla sabbia di una spiaggia: l'installazione evidenzia frammenti anatomici. In tal modo, si compie sotto i nostri occhi - ancora una volta - la tragedia umana di tutti gli emigranti della storia. L'artista tratta la tematica politico-sociale con grande sensibilità, sollecitando l'osservatore ad una difficile riflessione. (graziadonatelli.g@libero.it)
Teresa Guido, installazione “Cilindro magico”, 2009
L'opera di Teresa Guido è un cilindro magico con uno specchio immerso nell'acqua sul fondo. Guido è un'illusionista! Quando lo spettatore si avvicina per specchiarsi, lei recita versi e con un colpo di bacchetta fa muovere l'acqua... Il volto rispecchiato sarà deformato. È tutta un'illusione? (teresaguidocreative@libero.it - www.freewebs.com/teresaguido/)
Federica Lisi, installazione “Fuga da se stesso”, 2009
Un nodo di corde bianche, un groviglio di funi senza né capo né coda. Una corda rossa, irriverente, trova il coraggio di liberarsi dall'intreccio, di cercare la propria strada verso l'indipendenza e la consapevolezza di sé, fuggendo dalle funi tutte uguali, scavalcando il muretto e saltando nel vuoto. A testimonianza di questa fuga dell'io dell'artista rimane soltanto la corda rossa penzolante, segno dell'evasione dall'omologazione. (fedesball-amica@hotmail.it)
Giulia Marchione, installazione “Tarocchi - first part”, 2009
Il tema di quest'opera sono i tarocchi. In questo caso, però, si tratta di tarocchi alquanto strani: l'imperatore ha i tratti di Freddie Mercury, l'imperatrice è un misto tra Jessica Rabbit e Angelina Jolie, ecc. È chiaro il riferimento di Marchione alla molteplicità dei linguaggi giovanili, dai cartoni animati ai film di animazione. (marchione.giulia@live.it)
Vincenzo Mascoli, installazione pittorica “anch'Io vado in Paradiso”, 2009
Vincenzo Mascoli introduce nella pittura materiale della vita cittadina. Lavora con il collage e l'assemblaggio di immagini. Sul materiale di alluminio, recuperato dai cantieri, incolla immagini rappresentanti personaggi politici (il Governatore della Puglia). La serialità delle immagini appare come un'ossessione che porta a scoprire il politico come uomo. (vmascoli@hotmail.it - vmascoli_17@yahoo.it - http://www.mascoli.blogspot.com)
Minuto ha realizzato un breve corto di animazione dedicato al gruppo Creativi Contemporanei; il protagonista del filmato è il logo del gruppo, una faccina dallo sguardo allucinato e con un cervello talmente fuori dal comune da non riuscire a rimanere fermo nella scatola cranica. Il piccolo logo è metafora dei diciotto giovani artisti pugliesi, un virtuale diciannovesimo componente del gruppo che prende vita nel filmato. Il corto sarà visibile sul blog www.creativicontemporanei.blogspot.com
(a.minuto@hotmail.it)
Le mani si aggrappano e si stringono ad un panno bianco. La forza di questo gesto è il simbolo dello sforzo e della fatica compiuta per raggiungere un obiettivo. L'installazione fotografica di Muolo mediante la sequenza dei sette scatti fotografici riesce a proporre all'osservatore la possibilità di una fruizione rallentata del tempo del gesto umano. (tizianamuolo@gmail.com)
Sguardi che osservano il mondo. Sguardi che interrogano. Sguardi che riflettono. Dodici tele ad olio rappresentano un particolare del volto femminile, evidenziando come gli occhi – specchio dell'anima – siano un canale di comunicazione sensoriale privilegiato per gli esseri umani. (angelapanaro@hotmail.it)
Il tema del lavoro di Damiana Pastoressa è l'autoritratto fotografico, inteso come ricerca interiore e analisi introspettiva. Pastoressa ritrae il proprio volto in varie posizioni, dando vita a espressioni del viso. Sperimenta anche la deformazione. Le foto sono esposte su una installazione composta da due cubi sovrapposti. Questo dà la possibilità agli osservatori di osservare le singole rappresentazioni in prospettive molteplici. L'obiettivo fotografico diventa uno sguardo esterno che permette l'osservazione di se stessi.
Le sculture a forma di bocca danno un bacio. Sono 100 e sono di cioccolata! Lo spettatore è invitato ad interagire con l’opera, mangiando la cioccolata. Il bacio è un gesto affettivo che nasconde un aspetto ludico e, contemporaneamente, richiama il Bacio Perugina. L’opera intende scoprire con ironia tutte le reazioni emotive del pubblico e metterle in evidenza mediante una documentazione fotografica. (teresar@live.it - marcotestini@hotmail.it – teresaromano.blogspot.com - marcotestini.blogspot.com)
L'uomo è su un cornicione, in bilico tra la vita e la morte.
Stefania Romano, immortala nella sua tela il momento in cui si sta per compiere il suicidio. L'immagine è carica di tensione e fa pensare alla condizione di depressione e difficoltà che molti giovani vivono. Difatti, il suicidio è la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali! (stefaniaromano84@gmail.com)
Letizia L. j. Roussin, olio su tela “Prigioniera del profondo”, 2009
Una bellissima sirena azzurra vive nel profondo del mare. L'essere incantevole, per metà donna e metà pesce, è metafora di un disagio profondo. E' il disagio di un ambiente (marino e non solo) che soffre per l'irresponsabilità dell'agire umano, causa di tanti danni all'ecosistema. (psikedelica@libero.it)
L'installazione di Spagnoletta richiama le teorie dell'evoluzionismo darwiniano mediante una figurazione che si sovrappone allo schermo luminoso di un metaforico faro. Fra le silhouttes di alcune figure dalle sembianze animali (una scimmietta), appare un chiaro e ironico riferimento alle problematiche politico-sociali della contemporaneità. (www.antoniospagnoletta.blogspot.com)































